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12/05/2006
Il Racconto del Flauto magico, adattamento di Gabriele Duma e Andrea Stanisci dell¹opera Die Zauberflöte di W. A. Mozart
Il Racconto del Flauto magico, adattamento di Gabriele Duma e Andrea
Stanisci dell¹opera Die Zauberflöte di W. A. Mozart.
Venezia, Teatro Malibran, martedì 16 maggio 2006, ore 10.00 e ore 14.30, mercoledì 17 maggio 2006 ore 10.00.
L'Area Formazione della Fondazione Teatro La Fenice propone al Teatro
Malibran di Venezia martedì 16 alle ore 10.00 e alle ore 14.30 e mercoledì
17 maggio alle ore 10.00, una brillante riduzione dell¹opera Il flauto
magico di Mozart, coproduzione della Fondazione Teatro del Maggio Musicale
Fiorentino, dell¹Associazione Maggio Fiorentino Formazione e dell¹Istituto
Statale d¹Arte di Firenze che ha già debuttato con grande successo a Firenze
e Bologna nell¹ambito della ricorrenza del 250° anniversario della nascita
del grande musicista salisburghese,.
Sono previste tre rappresentazioni, di cui quella pomeridiana aperta anche
al pubblico familiare e adulto (con ingresso unico a 5,50 euro) mentre le
due rappresentazioni antimeridiane sono rivolte a 1400 studenti di scuola
primaria e secondaria provenienti dall¹intera area metropolitana aderenti al
Progetto didattico 2005/06 intitolato Paure e coraggio. L¹arte di
raccontarsi, raccontare, mettere in scena promosso in collaborazione con gli
Itinerari Educativi del Comune di Venezia.
Lo spettacolo Il Racconto del Flauto magico esplora l¹intera trama della
celebre opera mozartiana grazie a due narratori che ne rappresentano i poli
maschile e femminile (interpretati da Gabriele Duma, regista dello
spettacolo, e Antonella Franceschini) e un cast internazionale di otto
giovani interpreti, che hanno già debuttato nei principali teatri europei,
selezionati come allievi dei Corsi specialistici per cantanti lirici del
Maggio Fiorentino Formazione: il principe Tamino sarà interpretato dal
tenore Raffaele D¹Ascanio, il soprano Julija Samsonova coprirà i ruoli sia
di Pamina che della Prima dama, mentre le restanti due Dame saranno Giselle
Baulch ed Erika Zanaboni; il ruolo del simpatico cacciatore di uccelli,
Papageno, sarà affidato al baritono Roberto Inchini, la sua sposa Papagena
sarà il mezzosoprano Lauren Criddle; i virtuosismi vocali della Regina della
Notte saranno affidati al soprano Sara Chirici e il canto spirituale di
Sarastro sarà interpretato dal basso Jin Hwan Hyun.
I numeri musicali dell¹opera di Mozart saranno cantati quasi tutti in lingua
originale, mentre la musica è stata ridotta dal M° Francesco Massimi per un
trio composto da Alessandro Bicci e Aurelio Scotto, che si alterneranno al
pianoforte, Salvatore Terracciano al flauto e Sara Giovannina De Cicco ai
timpani.
La scenografia, completata dalle luci di Marco Carletti, è di Andrea
Stanisci, coautore con Duma del testo drammaturgico; i costumi sono dello
stesso Stanisci ideati e realizzati in collaborazione con gli Allievi
dell¹Istituto Statale d¹Arte di Firenze. L¹idea-guida che anima la messa in
scena è quella di realizzare, attraverso pali infissi sul palcoscenico e
nastri di vari colori via via stesi in rapporto alle prove a cui dovranno
sottoporsi il Principe e il suo buffo aiutante, un bosco che verrÃ
trasformato in labirinto, simbolo di mali e disagi da stanare e superare ma
anche di conoscenza da far emergere e conquistare: è un chiaro riferimento
all¹invito di progressiva maturazione interiore, di perenne ³racconto
iniziatico², che il capolavoro di Mozart persegue e rivolge al pubblico di
ogni tempo, età e luogo, all¹umanità intera..
Con questo spettacolo, unitamente al percorso formativo su Luisa Miller che
vedrà martedì prossimo 450 studenti delle Superiori assistere alla Prova
antigenerale dell¹opera verdiana al Teatro La Fenice, si conclude per
quest¹anno il programma per le scuole della Fondazione Teatro La Fenice di
Venezia ideato da Domenico Cardone, che presenta un bilancio di adesioni,
provenienti da tutto il Veneto, di eccezionale importanza educativa: la
realizzazione, durante l¹intero arco dell¹anno scolastico, di un Corso di
Formazione metodologica interdisciplinare a cui hanno partecipato 120
insegnanti (secondo il ŒMetodo epistemico¹ giunto al ventisettesimo anno di
sperimentazione), di seminari introduttivi alle opere in Cartellone
frequentati da 4000 studenti, di tre opere per ragazzi con 5000 spettatori e
con altre 6500 presenze studentesche alle Prove in assieme, antigenerali e
generali, la realizzazione di numerosi stage, programmi e sussidi cartacei
e, infine, la messa in cantiere di quattordici corsi e-learning che verranno
prossimamente consegnati alle numerose scuole iscritte per testarne
l¹efficacia.